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Pagina creata il 22 Gennaio 2021
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Aggiornata Lunedì 22-Feb-2021

 

 

Pensieri, appunti sparsi, versi, opinioni estemporanee, aforismi...

 

21 Febbraio 2021

Siamo ormai così distanti che non ci vediamo più nemmeno attraverso gli schermi dei nostri dispositivi.

Non guardiamo, non vediamo, non leggiamo, non ascoltiamo, non cerchiamo occasioni di crescita e arricchimento, ciò che ci manca, completa, definisce - nella differenza e nell'uguaglianza in relazione agli altri.

Sembriamo vivi, ma possiamo esserlo solo per noi, per l'idea illusoria e artefatta che abbiamo di noi stessi, dei nostri bisogni, desideri? E gli altri possono essere solo una superficie su cui pretendiamo di vedere brillare la nostra immagine riflessa? E quella immagine, estrusa dalla realtà, priva di verità, contesto e risonanze, che senso ha?

Produciamo, consumiamo, supini, come ci è chiesto - e in questo crediamo di aver assolto ad ogni dovere, ci crediamo giusti e realizzati, invece siamo soli, inutili, biechi, così lontani gli uni dagli altri che sta diventando normale non avere generosità, sentimenti benevoli, non sapere e non volere ascoltarsi, rispettarsi, comprendersi.

Il non vedersi è solo una conseguenza, l'ultima, dell'indifferenza o del disprezzo che abbiamo coltivato, maturato verso tutto quello che ci contraddice e smaschera.

https://youtu.be/T3WWS_uA_bk

20 Febbraio 2021

Zone intempestive e intermittenti, a vanvera. Nuove improvvide minacce di Lockdown. Le varianti del Covid usate come forma di terrorismo che non terrorizza dato che quasi tutti fanno come gli pare. Coppie che non si vedono da mesi perché abitano in Regioni diverse mentre c'è gente che non ha MAI - sottolineo e ribadisco MAI - smesso di muoversi andando ovunque. Restrizioni che non restringono mentre gli stupidi non si avventurano nemmeno nei Comuni limitrofi per non rischiare una multa e si sentono sempre più cretini guardando gli assembramenti e le autostrade piene di gente che gl'importa una beata... Un numero incredibile di persone decedute, perlopiù in solitudine, nei primi mesi curate male e forse morte per questo. Un numero incredibile di persone che hanno perso o perderanno la casa, che hanno perso il lavoro, altrettante e forse di più che lo perderanno. Un numero incredibile di persone che non ricevono lo stipendio da mesi, idem per la cassa integrazione. Un numero incredibile di "nuovi" poveri in fila per un piatto di minestra. Un numero incredibile di "vecchi" poveri che in fila ci torneranno appena la destra gli toglierà il Reddito di Cittadinanza. Un numero incredibile di attività che non riapriranno mentre altrettante hanno già chiuso. Il piano vaccinale che stenta a decollare tra annunci e intimidazioni a salve contro le case farmaceutiche forti di contratti che nessuno dotato di un briciolo di buon senso avrebbe firmato. Oltre un anno di pandemia e siamo ancora al punto di partenza su troppe cose, ma...

Leggo ora che il bonus vacanze sarà valido anche per l'estate 2021.

Dopo i soldi elargiti nel 2020 a membro di cane per l'acquisto dei monopattini (cosa che presupponeva una disponibilità economica che i poracci si sognano), proseguono le regalie a chi evidentemente tanto male non sta se può andarsene in vacanza.

Ma un minimo di vergogna, politici e "tecnici", non la provano mai? No, certo, che domande. Dovremmo noi vergognarci di non saper esprimere nulla di meglio - e questo è il problema, altro che Covid!

P.S.: Faccio notare che chi può andare in vacanza ci andrebbe comunque, bonus o non bonus - quindi chi campa con il turismo (e al Covid sta miracolosamente sopravvivendo) quei soldi li avrebbe in ogni caso, anzi, li avrebbe con maggiore facilità, direttamente e sonanti, perché il denaro elargito dallo Stato passa, se passa, dalla sabbie mobili della burocrazia, dall'evidente volontà di trattenerne un po'. È proprio una regalia fine a se stessa, o solo una sciocchezza pensata da gente che vive in un mondo lontano anni luce dalla realtà, persino dalla propria.

Immagine reperita in rete, autore ignoto

13 Febbraio 2021

Da domani la Toscana torna “zona arancione”.

Ogni volta che facciamo un passo indietro dopo un periodo di relativo allentamento delle restrizioni, è il caos: la gente sembra impazzire e si riversa ovunque cercando di mettere a frutto le ultime ore di libertà. Libertà di riempire i centri commerciali, di fare assembramenti in strada, dentro e fuori i locali, libertà di cominciare con gli aperitivi dal primo pomeriggio, di ubriacarsi entro le 18, di fare scorta di alcolici per arrivare alle 22 che dopo c'è il coprifuoco. Il coprifuoco.

Ogni volta è peggio, ma stavolta un po' di più, mi sembra. Il passo indietro coincide con il giorno di San Valentino. Settimane di attese e progetti cancellati in un attimo. Saltate tutte le prenotazioni. E allora, oggi, già a mezzogiorno, non c'era un locale, un ristorante, una pizzeria, un bar, un posto qualsiasi che non fosse pieno: due, tre, quattro turni, qualcuno aveva ancora gente a tavola sino a pochi minuti prima della chiusura. Sono giornate come questa il problema. E' la gestione delirante del futuro a generare delirio. E fa impressione guardare così tanti giovani e giovanissimi che girano per le strade affollate della città stringendo in mano bicchieri e bottiglie, alle cinque del pomeriggio.

Che disastro. Che immane disastro.

Immagine reperita in rete, autore ignoto

12 Febbraio 2021

Un plebiscito di consensi. Il ritorno dei morti viventi. È evidente che Draghi accontenti tutti quelli che siedono o ambiscono a sedersi alla tavola del padrone - le poche voci fuori dal coro o sono furbesche (Meloni, che se si andasse ad elezioni adesso farebbe il botto confermando la destra al potere, legittimamente, però) o sono così marginali da non smuovere di un micron l’aria.

Una delle prime cose che mi aspetto è l’abrogazione del Reddito di Cittadinanza, che con le coperte sequestrate ai senzatetto (a Torino si sono tirati avanti con il lavoro) rassicurerà i dubbiosi sulla direzione che il “governo dei migliori” (ma chi gliele scrive le battute a questi stronzi?) è intenzionato a percorrere.

Comunque, ogni volta che penso “peggio di così non potrà essere” ecco che sono immediatamente smentito. Ne avrei anche un po’ le scatole piene di tutto questo schifo.

Immagine reperita in rete, autore ignoto

6 Febbraio 2021

A cinque anni non hai bisogno di chiudere gli occhi per essere travolto da tutto quello che i cinque sensi, da soli, non possono né percepire, né comprendere.

A quindici i cinque sensi sono costantemente in allerta, percepiscono tutto e se non c’è nulla da cogliere lo inventano. Vivi in uno stato allucinatorio costante, vuoi tutto e non sai niente. Il corpo ti esplode in mano, letteralmente. Sei brutto come un verme appeso a un ramo in attesa che si compia il miracolo e ti spuntino le ali...

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22 Gennaio 2021

Nella mia vita non ho mai acquistato una sola cravatta. Tutte quelle che custodisco mi sono state regalate, affidate o cedute (alcune, lo confesso, le ho sottratte ai legittimi proprietari a loro insaputa per evitargli il triste destino di finire nella spazzatura). Due o tre le ho portate talmente tanto (e quindi tanto le ho amate) che si stanno letteralmente sbriciolando - sono le più preziose. La prima mi è stata affidata nel 1980! È ormai così fragile che sembra appartenuta a Tutankhamon. Ho cercato un restauratore di cravatte perché mi è difficile separarmene, specie da questa. Non capisco come sia possibile ma pare che tale figura professionale non esista. Non intendo arrendermi e prima o poi qualcuno in grado di fare miracoli lo troverò.

A cosa serve questo preambolo e perché accompagna questa fotografia?

Perché, alcunx lo sanno, vivo d'inezie, insignificanze, e mi entusiasmo di piccolezze che i più nemmeno vedono, figuriamoci se possono capirle. Oggi, per l'appunto, me n'è capitata una che mi va di condividere...

A sinistra, nella foto, le cravatte di questo, quello, quell'altro (in realtà so perfettamente a chi sono appartenute, posso dimenticare cosa ho mangiato un'ora fa, non chi mi ha affidato una cravatta), a destra "le cravatte di Sergio", acquistate per pochi euro proprio oggi. Sergio è mancato. Non so chi sia, non ho idea di che faccia avesse, se fosse una brava persona oppure no, ma nello sguardo di sua figlia che me le ha affidate ho visto una scintilla di gioia quando ha capito che ne avrei avuto cura e allora tanto una cattiva persona non dev'essere stata, ho pensato, o perlomeno non lo è sua figlia.

Non le indosserò mai, tutte. Non mi basterebbe un'altra vita nei panni che ho adesso per farlo, ma sono così contento che siano in buona compagnia nel mio armadio.

Benvenute, cravatte di Sergio - non fate casino stanotte :)

20 Gennaio 2021

Aumento esponenziale dei casi di:

  • Suicidio.
  • Autolesionismo
  • Uso e abuso di psicofarmaci.
  • Uso e abuso di sostanze stupefacenti.
  • Uso e abuso di alcol.
  • Disturbi alimentari (iperfagia, anoressia, bulimia, ecc.).
  • Violenza domestica.
  • Violenza sociale.
  • Depressione.
  • Pornodipendenza.
  • Povertà economica e impoverimento culturale.
  • Analfabetismo funzionale ed emotivo.

Quando tireremo fuori la testa non tanto dalla pandemia, quanto dalla sua comprensione e gestione (se mai sapremo/potremo/vorremo farlo), dovremo fare i conti con le sue conseguenze. Intanto continuiamo pure a difendere l’indifendibile, a partire dal nostro sistema politico, economico e culturale che crea disparità insuperabili, che ci condiziona, ammorba e anestetizza attraverso l’informazione main stream, i mass media, l'intrattenimento spazzatura e i social. Non è un caso che siamo disposti a rinunciare al panem ma non al circenses di cui l’ILLUSIONE di contare qualcosa, di avere privilegi, opportunità e diritti è parte essenziale.

Immagine reperita in rete, autore ignoto

8 Gennaio 2021

Penso, oggi, di aver regalato un po’ di poesia, di cui, peraltro, non ho alcun merito…

Stavo fotografando l’arcangelo Michele riflesso nelle poche pozzanghere rimaste in piazza quando un signore si è avvicinato e mi ha chiesto cosa stessi facendo, allora gli ho fatto vedere il mondo capovolto, dimostrando come, a distanza di pochi centimetri, con angolazioni diverse e persino in condizioni di luce differenti, ciò che si rispecchia sull’acqua può essere infinitamente diverso anche rispetto a ciò che si è visto un attimo prima… Gli ho detto: “Da ora in avanti guardi dentro le pozzanghere, vedrà cose che in nessun altro caso sarebbero visibili!”. Stupore, meraviglia, non la finiva più di ringraziarmi.

Lo stupore era tutto mio. È evidente che do per scontare cose che non lo sono affatto e capisco perché certe banalità, anche nella fotografia, abbiano tanta presa.

Guardate nelle pozzanghere, amicx, date retta a me.

 

 

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